Ogni elemento di questa stanza racconta una storia vera. I materiali di recupero non sono stati scelti per moda, ma per affetto. Le vecchie botti di famiglia, che un tempo custodivano il vino nelle notti d’inverno, oggi vivono una seconda vita sotto forma di dettagli d’arredo, superfici, strutture.
La testata del letto, invece, è un pezzo unico: una porta antica proveniente dal palmento di famiglia, il luogo dove si produceva il vino, dove il mosto colava tra le pietre e le voci erano quelle di chi lavorava insieme, con le mani e con il cuore.
Niente schermi, niente distrazioni. Solo quiete, materia viva e il respiro dell’Etna fuori dalla finestra.